Il Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (Di.M.I.) è stato fondato nel 1991, rappresentando fin dall’inizio una realtà molto complessa in termini di settori scientifico-disciplinari ed unità operative mediche in cui si coniugano tre attività istituzionali inscindibili che hanno la missione di generare cultura biomedica: ricerca scientifica, impegno didattico e assistenza medica.
La realizzazione di tali molteplici attività è resa possibile dall’inserimento del Di.M.I. nel contesto dell’Ateneo genovese e dell’Università Italiana ed è ancorato alla Sanità pubblica della Regione Liguria nell’ambito dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova.

La ricerca scientifica si sviluppa secondo molteplici linee che rispecchiano la complessità degli interessi scientifici dei vari docenti e delle unità operative che sono incardinate nel Dipartimento.
Le più recenti linee di ricerca dei vari settori afferenti al Di.M.I. sono riportate nell’elenco sottostante. La produzione di tutta questa proteiforme attività si riassume in circa 300 pubblicazioni annuali sulle migliori riviste della letteratura medica internazionale ed in una serie infinita di partecipazioni a congressi medici nazionali e oltre confine, che vedono molti dei nostri docenti invitati come relatori o moderatori.
Il Dipartimento è capace di attrarre annualmente finanziamenti per la ricerca per oltre 3 milioni di Euro da enti pubblici e privati, da aziende farmaceutiche e biomedicali e da varie associazioni, a dimostrazione del riconoscimento della capacità dello stesso di inserirsi con proposte e progetti di grande interesse per l’avanzamento delle conoscenze biomediche nel contesto della comunità scientifica italiana ed estera.
La risonanza dell’attività scientifica dei ricercatori del Di.M.I. ha generato un tale livello di apprezzamento scientifico che molti di loro sono stati chiamati a far parte di comitati di redazione di riviste mediche prestigiose, di comitati nazionali ed internazionali di selezione di progetti di ricerca, di gruppi di studio di importanti società scientifiche e di altri organismi organizzativi nazionali ed internazionali. Inoltre, molti di essi sono stati invitati a svolgere attività di revisione per i più importanti giornali della letteratura medica internazionale.

L’attività didattica è articolata nei diversi settori della Medicina Interna e nei vari corsi di laurea su cui opera la Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche. Occorre sottolineare che nel Di.M.I. sono anche incardinate 12 Scuole di Specializzazione di area biomedica e 2 Corsi di Dottorato di ricerca articolati rispettivamente in 3 e in 6 indirizzi. I suddetti percorsi formativi hanno stimolato l’organizzazione di molteplici, periodiche conferenze clinico-scientifiche che costituiscono l’occasione di un costante aggiornamento culturale e di un momento di apertura del Dipartimento alla comunità medica regionale e nazionale ed un elemento di interscambio di contenuti e di idee di ricerca con colleghi e operatori sanitari esterni all’Università.

L’attività assistenziale si sviluppa con lo scopo di costituire il supporto della ricerca e della didattica. Essa fa perno su circa 300 letti di degenza e 50 letti di day-hospital e su numerosi accessi ambulatoriali suddivisi fra tutte le competenze internistiche e specialistiche di area medica. Questa molteplice attività ha contribuito a rendere il Di.M.I. un affermato punto di riferimento della Sanità regionale e nazionale nell’ambito delle malattie internistiche, cardiovascolari, nefrologiche, gastroenterologiche, endocrinologiche, reumatologiche, emato-oncologiche, immunologiche, geriatriche, diabetologiche e pneumologiche.

I risultati delle varie attività del Di.M.I. possono essere facilmente esaminati nelle varie sezioni del nostro sito web e negli archivi elettronici dei più prestigiosi database nazionali ed internazionali. Essi testimoniano che le attività complessive dei docenti del Di.M.I. sono di elevata qualità e partecipano in maniera sostanziale a creare una cultura biomedica ed una tecnologia sanitaria capaci di far progredire le conoscenze scientifiche, migliorare le prestazioni sanitarie e formare in maniera corretta ed efficace le nuove generazioni di operatori sanitari. Riteniamo quindi che una realtà come il Di.M.I. sia una risorsa consolidata sia per la comunità scientifica sia per la comunità sociale, che sono i diretti beneficiari della qualità dei nostri risultati nell’ambito della ricerca e della nostra capacità di formare adeguatamente diplomati, laureati, specialisti e dottori di ricerca: è questo infatti il contributo più significativo che pensiamo di dover dare al progresso della scienza ed alla società come risultato della nostra missione.